Emmanuelle, l’amica degli straccivendoli
A Ezbet el-Nakhl, era arrivata un giorno, povera tra i poveri, con un carretto e un materasso e vi aveva fatto nascere un dispensario medico, un ambulatorio, una casa per anziani, un asilo, e un centro di accoglienza intitolato “Salam”, pace. Nel 1980 aveva dato vita a una associazione che porta il suo nome e che continuerà – dopo di lei – ad aiutare bambini poveri in tutto il mondo, dall’Egitto al Sudan, dal Libano alle Filippine, dall’India al Burkina Faso. “Yalla, avanti, fratelli e sorelle! La vita è bella quando si ama”, diceva lei… [continua]