Giuseppe De Carli: un anno dopo
Autore di numerosi libri, tre dei quali dedicati a Benedetto XVI-Joseph Ratzinger, De Carli è stato “la voce del Papa”, entrando per anni nelle case di milioni di italiani con il suo timbro inconfondibile e sicuro, la simpatia e una passione contagiosa per la Chiesa, che ha amato e fatto amare da vero figlio di Dio. Questa voce, aggredita dal male, si è spenta per sempre ai suoni di questa terra la mattina del 13 luglio 2010 al Policlinico Gemelli di Roma. I funerali si sono svolti nella sua parrocchia di residenza, Santa Maria in Traspontina, officiati dall’Arcivescovo Rino Fisichella, e poi la salma è stata tumulata a Lodi, la “sua” Lodi, come lui stesso aveva desiderato. Profonde, e soprattutto vere, le parole del discorso funebre tenuto dal presule che del giornalista televisivo era stato compagno di scuola nel liceo lodigiano: “De Carli amava essere amico – ha ricordato quel giorno Mons. Fisichella – e ritrovava nell’amicizia i valori della fede cristiana… Era centrale per lui la ricerca della volontà di Dio sul suo progetto: nel silenzio della sua riflessione ha ricercato fino alla fine della sua esistenza la volontà di Dio, affidandosi alla sua Misericordia”. [continua]