“Qualcosa di bello per Dio” – La storia di Agnes Bojaxhiu che divenne Madre Teresa (Parte Prima)

Originally posted on Il mondo di Maria Amata:

9-Madre_Teresa_di_Calcutta

© articolo di Maria Amata Di Lorenzo – all rights reserved

«Bambina mia, fatti sempre guidare dalla Madonna, che è la tua vera madre. Cerca di farti sempre tenere per mano da Lei, come io faccio con te adesso».

Glielo aveva detto tante volte, glielo ripeteva sempre sua madre Drane nei primi anni della sua infanzia, quando prendendola per mano la portava a passeggio per le vie di Skopje.

La piccola Agnes, che con gli anni diventerà Madre Teresa, non l’avrebbe mai dimenticata quella tenera raccomandazione materna. Né avrebbe mai dimenticato quei giorni lontani in cui la religiosissima mamma Drane portava lei e i suoi fratelli – Age e Lazër – a visitare i poveri, ed ogni sera recitavano insieme il rosario.

Madre Teresa è “tornata a casa, da Gesù” la sera del 5 settembre 1997. Aveva 87 anni. Era nata il 26 agosto 1910 a Skopje (ex-Jugoslavia, oggi…

View original 1.143 altre parole

Emily e la vita invisibile

Originally posted on FLANNERY:

155_EmilyDickinsonSmallLa biografia poetica La Dame Blanche di Christian Bobin – che è stata appena pubblicata in Francia nella collezione “L’une et l’autre” di Gallimard – rievoca la figura della grande poetessa americana che a metà dell’Ottocento visse reclusa nella sua camera componendo versi che furono conosciuti e amati soltanto dopo la sua morte. Storia affascinante ed emblematica di un destino letterario coniugato al femminile.

Il Paese di Emily Dickinson ha per frontiera la siepe che cinge il suo giardino. Dall’altro lato della siepe, l’estero – l’America. Un Paese brutale e ingenuo, ammantato in un cielo blu notte le cui stelle sono minacciate d’estinzione a causa di una guerra civile. Questo Paese appare poco nella scrittura di Emily. Lei non è di questo mondo e non vuole né la sua guerra, né la sua pace. Lei ha messo i suoi occhi negli occhi dei morti e contempla ogni cosa in uno…

View original 729 altre parole

Pioniera dei suoi difficili tempi

Originally posted on Il mondo di Maria Amata:

tatLa palestinese Marie-Alphonsine Ghattas, che domani a San Pietro verrà proclamata santa, è stata una pioniera per i suoi difficili tempi: nella seconda metà dell’800 ha aperto le prime scuole per le ragazze dei villaggi e ha difeso le donne aiutandole ad ottenere l’accesso alla cultura e all’istruzione per poter guadagnare libertà e dignità.

Una figura splendida di cui ho scritto la storia in questo articolo qualche anno fa, quando fu proclamata beata, ed era la prima beata palestinese dei tempi moderni a salire sugli altari dopo la “piccola araba” Mariam Bawardi, che domani sarà santa con lei a San Pietro, per le mani di papa Francesco.

View original

“Ai piedi della verità bisogna mettere l’amore”

Originally posted on Il mondo di Maria Amata:

1841

“Ai piedi della verità bisogna mettere l’amore, / bisogna collocarlo agli angoli, per terra, per terra, / metterà radici anche là dove non ci sono strade – / e costruirà, eleverà, trasformerà.”

Lo abbiamo conosciuto come papa e lo amiamo come santo, ma di Karol Wojtyła c’è un aspetto che dobbiamo conoscere meglio, il suo essere poeta.

L’essere diventato un sacerdote, e poi un vescovo, e poi il vicario di Cristo sul soglio di Pietro, ha messo in secondo piano questa dimensione della sua esistenza, questa vocazione letteraria che era ben forte in lui, fin dai primissimi anni della giovinezza, e che nel corso del tempo gli ha fatto vergare versi di profonda e compiuta bellezza, quali raramente è dato trovarne nella poesia europea del nostro Novecento.

Giovedì 2 aprile sono dieci anni dalla sua morte. Io ho scritto un articolo che parla delle sue poesie:
https://mariaamata.wordpress.com/2013/10/21/karol-wojtyla/

View original

“E aspetto la sorpresa di ogni giorno nel quale si manifesterà l’amore”

Originally posted on Il mondo di Maria Amata:

10348607_794197020649473_8355911261123552973_n

Il 13 marzo di due anni fa saliva al soglio pontificio quello che per me era padre Jorge e che presto diventò per milioni e milioni di persone nel mondo “Papa Francesco“.

Un evento eccezionale,che ha portato tanta gioia in tutti noi e una ventata di aria fresca e nuova, un vento che parlava per la prima volta il linguaggio della tenerezza e del cuore.

Alla vigilia di questo secondo anniversario, ho scritto un articolo su un “segreto” di Papa Francesco. Voi lo sapete da dove gli nasce la gioia, la gioia dolcissima e indefinibile che gli sgorga dentro? 

“Aspetto la sorpresa di ogni giorno nel quale si manifesterà l’amore”, dice lui. Scopriamo che cosa significa.

10403316_687220591347117_4981762155378052464_n

© articolo di Maria Amata Di Lorenzo – tutti i diritti riservati

Non c’è luogo in Argentina, nelle case, nelle stazioni, negli uffici pubblici, in cui non sia presente la caratteristica…

View original 1.251 altre parole

Christian Bobin: “Scrivere è sfiorare il silenzio”

Originally posted on IN PURISSIMO AZZURRO:

christian-bobindi FULVIO PANZERI

Un piccolo caso letterario è rappresentato dai libri dello scrittore francese Christian Bobin, molto amati dai lettori per il carattere metafisico-meditativo che si sviluppa in un racconto che tende alla prosa poetica. Ma al suo autore, purtroppo, manca ancora nel nostro Paese un riconoscimento critico. Pubblicati soprattutto da editori di area cattolica (Francesco e l’infinitamente piccolo da San Paolo, L’uomo che cammina da Qiqajon, Resuscitare da Gribaudi, Elogio del nulla da Servitium eccetera) o in piccole e raffinate edizioni (Folli i miei passi, Socrates), i libri di Christian Bobin tradotti in italiano tendono ad aumentare, al punto che in questi mesi stanno uscendo molti suoi nuovi volumi, che ci raccontano aspetti e viaggi interiori dello scrittore, nato nel 195, a Le Creusot, nella Francia centro-orientale, e divenuto – nonostante la sua riservatezza che lo tiene lontano dagli ambienti letterari – uno degli scrittori più…

View original 577 altre parole

Clausura

Originally posted on IN PURISSIMO AZZURRO:

DSC_3171_largedi FRANCO CASADEI

Anime mute avvolte in grezze lane
cadenze di passi austeri
fra penombre bisbiglianti
di navate e chiostri

al lume di ceri e di un sole
obliquo fra le grate
Dio riempie i dettagli e le fessure,
l’anima scandita da silenzi e salmi

la solitudine
scelta per non sentirsi soli.

(c) Franco Casadei – all rights reserved

View original